FEMEN… femministe?

È notizia di poco fa l’assalto FEMEN al Presepe allestito in Piazza San Pietro.
Senza spendere troppe parole sul fatto vero e proprio voglio invece dedicare qualche riga a un pensiero.

FEMEN (in ucraino: Фемен) è un movimento femminista di protesta ucraino fondato a Kiev nel 2008. Il movimento è divenuto famoso, su scala internazionale, per la pratica di manifestare mostrando i seni contro il turismo sessuale, il sessismo e altre discriminazioni sociali.” it.wikipedia.

Ora, diciamocela tutta, perché scegliere la pratica di mostrare i seni se non per attirare sguardi e attenzioni? Essi diventano infatti la discriminante, il motivo per cui si parla del movimento FEMEN e lo si distingue.

Ma mostrare i seni per attirare attenzioni per fini politici non significa forse sfruttare il corpo della donna per attirare attenzioni per fini politici?

Non si tratta di parità dei sessi, al contrario, si sfrutta la tipicità del corpo femminile e le attenzioni che è in grado di attirare per poter trasmettere un messaggio (più o meno valido, non è questo il punto).

Cosa vi è di femminista nello sfruttare il corpo femminile?

Possiamo sicuramente fare mille riflessioni su quanto la nudità sia naturale, sul fatto che non debba scandalizzare,… tutte cose che condivido, ma è innegabile che il mostrare i seni venga scelto non perché naturale, ma come mezzo per catturare l’attenzione: è uno strumento.

Poi, per carità, mi sarò perso qualcosa io.