[Foto] Kio estas via nomo?

Kio estas via nomo?

Per chi non lo sapesse questo è esperanto, una lingua artificiale nata dalla volontà di Ludwik Lejzer Zamenhof.
La lingua internazionale fu pensata proprio per essere un veicolo neutro per la comunicazione fra popoli, un sistema senza Stato di riferimento, una lingua di nessuno e per questo una lingua di tutti direi.

L’esperanto voleva e vuole essere quel tramite che non opprime, proprio perché parlato fra comunità diverse in relazione fra loro.
Non si tratta di un qualcosa che mira a sostituire la parlata naturale, ma desidera semplicemente affiancarla.
Per me l’esperanto non significa perdita di identità, al contrario, significa tutela di quelle realtà più deboli che diversamente rischiano di essere divorate dalle maggiori.

Per approcciarmi a questa lingua mi sono rivolto al corso KIREK e ho completato tutte e dieci lezioni con un tutore che ha saputo veramente aiutarmi molto e insegnarmi tanto.
Proprio lui mi ha spiegato la sottile differenza fra “Kio estas via nomo?” e “Kiu estas via nomo?”.

Questa fotografia la dedico all’esperanto, alle lingue minoritarie e a questo corso che mi ha introdotto a una lingua di cui certo voglio proseguire lo studio.

Un grazie di cuore.